Analisi 2025: Il calo degli ingressi è un segnale d’allarme. Ecco perché quest’anno devi presidiare l’online.

Se guardando i report della tua farmacia relativi all’anno appena trascorso hai notato una flessione nel numero degli ingressi o dello scontrino medio commerciale, sappi che non è un caso isolato. È la fotografia di un cambiamento strutturale del mercato.

Un’approfondita analisi pubblicata da Pharmacyscanner.it ha messo in luce le criticità emerse nel 2025: un anno spartiacque che ci ha consegnato due verità scomode ma necessarie per pianificare il futuro della tua attività.

Ecco i punti chiave dell’indagine e, soprattutto, cosa devi fare adesso per non perdere ulteriori quote di mercato.

1. Il dato di fatto: La frenata degli ingressi fisici

L’indagine evidenzia come il 2025 sia stato caratterizzato da una contrazione degli ingressi in farmacia. La causa principale? I rincari. L’inflazione ha eroso il potere d’acquisto delle famiglie, rendendo il consumatore molto più sensibile al prezzo. Se fino a qualche anno fa il cliente entrava in farmacia per un consiglio e usciva con un prodotto extra, oggi quel comportamento è frenato dalla cautela economica.

Il campanello d’allarme: Meno persone entrano fisicamente, meno opportunità hai di fare cross-selling al banco. Affidarsi solo al passaggio pedonale (footfall) non è più una strategia sostenibile per mantenere i fatturati del comparto commerciale.

2. Dove sono andati i tuoi clienti? La fuga verso l’online

Mentre la farmacia fisica vede ridursi gli ingressi, il canale digitale continua a crescere. Non è una coincidenza. Il cliente che non entra più dalla tua porta non ha smesso di acquistare integratori, cosmetici o prodotti per l’infanzia. Ha semplicemente spostato il suo acquisto dove trova due cose:

  1. Comparazione prezzi immediata (per combattere i rincari).
  2. Comodità di acquisto.

Il 2025 ha dimostrato che l’e-commerce non è più solo per i “giovani” o per i “cacciatori di offerte”. È diventato un’abitudine consolidata per la famiglia media italiana.

3. Perché attivarsi ORA (e non l’anno prossimo)

Molti farmacisti hanno trascorso il 2025 alla finestra, aspettando che “il mercato si assestasse”. L’indagine di Pharmacyscanner ci dice che l’attesa è finita.

  • Rischio Erosione: Ogni mese senza una presenza digitale strutturata è un mese in cui i tuoi clienti fedeli si abituano a comprare da altri player online. Una volta cambiata l’abitudine, è difficilissimo farli tornare indietro.
  • Margini Commerciali: Con la ricetta elettronica e la dematerializzazione, il contatto fisico diminuisce. L’e-commerce è l’unico strumento che ti permette di mantenere un “canale aperto” con il paziente anche quando non ha bisogno di venire fisicamente da te.

Conclusione: Trasforma la minaccia in strategia

Il messaggio che arriva dai dati 2025 è chiaro: l’ecommerce non è un “di più”, è l’asset necessario per compensare il calo fisiologico del canale fisico.

Non serve diventare Amazon dall’oggi al domani. Serve però esserci. Serve dare ai tuoi pazienti la possibilità di trovarti anche sullo smartphone. Quest’anno non commettere l’errore di rimandare. Se il 2025 ha mostrato il problema, il 2026 deve essere l’anno della soluzione.

Inizia oggi a proteggere il tuo business. Noi di Aifarma siamo pronti ad accompagnarti in questa transizione con strumenti pensati su misura per la farmacia italiana.

(Fonte dati di riferimento: Pharmacyscanner.it)

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